![]() |
Ricetta |
![]() |
New Moon |
| PHP |
![]() |
Blow |
![]() |
Paura e delirio a Las Vegas |
![]() |
Basket |
![]() |
Titanic |
| Pallavolo Femminile |
![]() |
Segnali dal futuro |
![]() |
Il messaggero |
![]() |
Ricetta |
![]() |
New Moon |
| PHP |
![]() |
Blow |
![]() |
Paura e delirio a Las Vegas |
![]() |
Basket |
![]() |
Titanic |
| Pallavolo Femminile |
![]() |
Segnali dal futuro |
![]() |
Il messaggero |
![]()
PHP (acronimo ricorsivo di “PHP: Hypertext Preprocessor”, preprocessore di ipertesti) è un linguaggio di scripting interpretato, con licenza open source e parzialmente libera (ma incompatibile con la GPL), originariamente concepito per la realizzazione di pagine web dinamiche. Attualmente è utilizzato principalmente per sviluppare applicazioni web lato server ma può essere usato anche per scrivere script a linea di comando o applicazioni standalone con interfaccia grafica.
Un esempio di software scritto in php è MediaWiki, su cui si basano progetti wiki come Wikipedia e Wikizionario.
Cenni storici
Nato nel 1994 ad opera del danese Rasmus Lerdorf, PHP era in origine una raccolta di script CGI che permettevano una facile gestione delle pagine personali. Il significato originario dell’acronimo era Personal Home Page (secondo l’annuncio originale di PHP 1.0 da parte dell’autore sul newsgroup comp.infosystems.www.authoring.cgi [1] ). Il pacchetto originario venne in seguito esteso e riscritto dallo stesso Lerdorf in C, aggiungendo funzionalità quali il supporto al database mSQL e prese a chiamarsi PHP/FI, dove FI sta per Form Interpreter (interprete di form), prevedendo la possibilità di integrare il codice PHP nel codice HTML in modo da semplificare la realizzazione di pagine dinamiche. In quel periodo, 50.000 domini Internet annunciavano di aver installato PHP. A questo punto il linguaggio cominciò a godere di una certa popolarità tra i progetti open source del web, e venne così notato da due giovani programmatori: Zeev Suraski e Andi Gutmans. I due collaborarono nel 1998 con Lerdorf allo sviluppo della terza versione di PHP (il cui acronimo assunse il significato attuale) riscrivendone il motore che fu battezzato Zend da una contrazione dei loro nomi. Le caratteristiche chiave della versione PHP 3.0 frutto del loro lavoro, erano la straordinaria estensibilità, la connettività ai database e il supporto iniziale per il paradigma a oggetti. Verso la fine del 1998 PHP 3.0 era installato su circa il 10% dei server web presenti su Internet. PHP diventò a questo punto talmente maturo da competere con ASP, linguaggio lato server analogo a PHP sviluppato da Microsoft, e cominciò ad essere usato su larga scala. La versione 4 di PHP venne rilasciata nel 2000 e prevedeva notevoli migliorie. Attualmente siamo alla quinta versione, sviluppata da un team di programmatori, che comprende ancora Lerdorf, oltre a Suraski e Gutmans. La popolarità del linguaggio PHP è in costante crescita grazie alla sua flessibilità: nel Giugno 2001, ha superato il milione di siti che lo utilizzano. Nell’ottobre 2002, più del 45% dei server Apache usavano PHP. Nel gennaio 2005 è stato insignito del titolo di “Programming Language of 2004″ dal TIOBE Programming Community Index, classifica che valuta la popolarità dei linguaggi di programmazione sulla base di informazioni raccolte dai motori di ricerca.Nel 2005 la configurazione LAMP (Linux, Apache, MySQL, PHP) supera il 50% del totale dei server sulla rete mondiale.
Caratteristiche
PHP riprende per molti versi la sintassi del C, come peraltro fanno molti linguaggi moderni, e del Perl. È un linguaggio a tipizzazione debole e dalla versione 5 migliora il supporto al paradigma di programmazione ad oggetti. Certi costrutti derivati dal C, come gli operatori fra bit e la gestione di stringhe come array, permettono in alcuni casi di agire a basso livello; tuttavia è fondamentalmente un linguaggio di alto livello, caratteristica questa rafforzata dall’esistenza delle sue moltissime API, oltre 3000 funzioni del nucleo base. PHP è in grado di interfacciarsi a innumerevoli database tra cui MySQL, PostgreSQL, Oracle, Firebird, IBM DB2, Microsoft SQL Server, solo per citarne alcuni, e supporta numerose tecnologie, come XML, SOAP, IMAP, FTP, CORBA. Si integra anche con altri linguaggi/piattaforme quali Java e .NET e si può dire che esista un wrapper per ogni libreria esistente, come CURL, GD, Gettext, GMP, Ming, OpenSSL ed altro. Fornisce un’API specifica per interagire con Apache, nonostante funzioni naturalmente con numerosi server web. È anche ottimamente integrato con il database MySQL, per il quale possiede più di una API. Per questo motivo esiste un’enorme quantità di script e librerie in PHP, disponibili liberamente su Internet. La versione 5, comunque, integra al suo interno un piccolo database embedded, SQLite. Dispone di un archivio chiamato PEAR che mette a disposizione un framework di librerie riusabili per lo sviluppo di applicazioni PHP e di PECL che raccoglie tutte le estensioni conosciute scritte in C.
Sicurezza
La percentuale di software non sicuro scritto in PHP, sul totale di tutte le falle nei software elencate dal Common Vulnerabilities and Exposures, ammontava al: 12% nel 2003, 20% nel 2004, 28% nel 2005, 43% nel 2006, 36% nel 2007 e 33,8% nel primo trimestre del 2008[2]. La maggior parte di questi punti vulnerabili possono essere sfruttati tramite remoto, ovvero senza accedere al computer che ospita l’applicazione vulnerabile. Le falle più comuni sono dovute al mancato adempimento delle best practice nella programmazione e da vulnerabilità presenti in codice scritto in versioni vecchie di PHP.
Gestione dei parametri
Il PHP permette il passaggio di parametri da una pagina all’altra attraverso tre array di variabili: $_GET, $_POST e $_SESSION. Il primo tipo di parametro viene passato tramite la stringa che compare nella barra dell’indirizzo del browser; il secondo viene passato in background, mentre il terzo rimane persistente durante la sessione.
Esempi di codice
Utilizzo delle variabili
$title = “Wikipedia”;
Con questa istruzione viene definita una variabile e le viene assegnato il valore “Wikipedia”.
Ogni volta che nella pagina scriveremo così:
echo $title;
anziché la scritta $title all’utente apparirà la scritta “Wikipedia”.
Se però scriviamo echo $title; in un’altra pagina (es.prova.php) che non sia il file originale (ad esempio file.php) non apparirà la scritta “Wikipedia” poiché la variabile $title non sarà definita, a meno che non includiamo in quest’altra pagina il file title.php in questo modo:
require ‘title.php’;
Una semplice funzione con controllo sugli argomenti [modifica]
<?php
function get_hello_world($value1, $value2)
{
$result = “”;
if ($value1 != “”) {
$result .= $value1;
}
// .= è un operatore di concatenazione;
// Il “.” (punto) deriva dall’operazione di concatenzione delle stringhe nella teoria dei linguaggi;
if (($value1 != “”) && ($value2 != “”)) {
$result .= ” “;
}
if ($value2 != “”) {
$result .= $value2;
}
return $result;
}
echo get_hello_world(“Hello”, “world”);
?>
Il Ciclo for
<?php
// In questo caso la variabile $n viene stampata a video, successivamente
// viene incrementata di 1, il ciclo termina quando $n è uguale a 9.
for($n = 0; $n <= 9; $n++){
echo $n;
}
//Output -> 0123456789
?>
99 Bottles of Beer [modifica]
Il seguente esempio stampa il testo della canzone 99 Bottles of Beer.
<?php
/*
* Questo è un commento. Altri modi per commentare sono i simboli // e #
* Questo tipo di commenti non ha bisogno degli asterischi (*) all’inizio
* di ogni riga, ma lo si fa per convenzione. I simboli // e #
* commentano solo il testo che si trova dopo di essi e fino alla fine della riga;
* non c’è bisogno di finire il commento con qualche carattere speciale.
*/
/*
* Prima definiamo una funzione chiamata “plural”.
* Restituisce una “s” se l’argomento passato non è 1.
*/
function plural($number)
{
// L’operatore ternario (!= ?
è una struttura condizionale
// simile a if-else: (condizione ? true : false)
return ($number != 1 ? “s” : “”);
}
// Definiamo una variabile chiamata $a_capo che contiene un a capo HTML,
// un carattere di ritorno e uno di nuova riga:
$a_capo = “<br />\r\n”;
for ($i = 99; $i > 0; $i–) {
print “$i bottle” . plural($i) . ” of beer on the wall,$a_capo”;
// Non abbiamo bisogno di ripetere il comando print per ogni riga:
print “$i bottle” . plural($i) . ” of beer.$a_capo
Take one down, pass it around,$a_capo” .
($i – 1 != 0 ? $i – 1 : “no more”) .
” bottle” . plural($i – 1) . ” of beer on the wall.$a_capo$a_capo”;
/*
* PHP permette di creare stringhe su più righe, finché
* trova un punto e virgola (;) che termina l’istruzione.
* Un punto (.) concatena insieme più stringhe.
* Le variabili, che iniziano con il carattere “$”, sono interpretate
* anche dentro i doppi apici (“), ma non dentro gli apici singoli (‘).
* Le funzioni, come plural(), non sono interpretate fra gli apici.
*/}
print “Go to the store, $a_capo buy some more, $a_capo 99 bottles of beer on the wall!”;
?>
php.ini
Il file di configurazione di PHP, chiamato php3.ini in PHP 3, e poi semplicemente php.ini nelle versioni successive, è letto all’avvio dell’interprete del linguaggio e fornisce le impostazioni dei vari moduli con cui l’interprete è stato compilato. Nella versione server modulare di PHP, questo avviene solo una volta, all’avvio del server web. Per le versioni CGI e CLI, invece, è invocato ad ogni richiesta. Per visualizzare tutte le opzioni di configurazione è possibile utilizzare la funzione phpinfo().
Oh-oh-oh-oh-oooh!
Oh-oh-oooh-oh-oh!
Caught in a bad romance
Oh-oh-oh-oh-oooh!
Oh-oh-oooh-oh-oh!
Caught in a bad romance
Rah-rah-ah-ah-ah!
Romah-romah-mah!
GaGa-oo-la-la!
Want your bad romance
Rah-rah-ah-ah-ah!
Romah-romah-mah!
GaGa-oo-la-la!
Want your bad romance
I want your ugly
I want your disease
I want your everything
As long as it’s free
I want your love
Love-love-love
I want your love
I want your drama
The touch of your healing
I want you leather-studed kiss in the sand
And I want your love
You know that I want you
Love-love-love
I want your love
Love-love-love
I want your love
You know that I want you
And you know that I need you
I want it bad
Bad and bad
I want your loving
And I want your revenge
You and me could write a bad romance
I want your loving
All your love is revenge
You and me could write a bad romance
Oh-oh-oh-oh-oooh!
Oh-oh-oooh-oh-oh!
Caught in a bad romance
Oh-oh-oh-oh-oooh!
Oh-oh-oooh-oh-oh!
Caught in a bad romance
Rah-rah-ah-ah-ah!
Romah-romah-mah!
GaGa-oo-la-la!
Want your bad romance
Rah-rah-ah-ah-ah!
Romah-romah-mah!
GaGa-oo-la-la!
Want your bad romance
I want your horror
I want your design
‘Cause you’re a criminal
As long as you’re mine
I want your love
Love-love-love
I want your love
I want your psycho
Your vertigo stick
Want you in my rear window
when your baby is sick
I want your love
Love-love-love
I want your love
Love-love-love
I want your love
You know that I want you
And you know that I need you
I want it bad
Bad and bad
I want your loving
And I want your revenge
You and me could write a bad romance
I want your loving
All your love is revenge
You and me could write a bad romance
Oh-oh-oh-oh-oooh!
Oh-oh-oooh-oh-oh!
Caught in a bad romance
Oh-oh-oh-oh-oooh!
Oh-oh-oooh-oh-oh!
Caught in a bad romance
Rah-rah-ah-ah-ah!
Romah-romah-mah!
GaGa-oo-la-la!
Want your bad romance
Rah-rah-ah-ah-ah!
Romah-romah-mah!
GaGa-oo-la-la!
Want your bad romance
Walk-walk fashion baby
Work it
Move that bitch crazy
Walk-walk fashion baby
Work it
Move that bitch crazy
Walk-walk fashion baby
Work it
Move that bitch crazy
Walk-walk fashion baby
Work it
Move that bitch crazy
I want your love
And I want your revenge
I want your love
I don’t wanna be friends
J’veux ton amour
Et je veux ton revenge
J’veux ton amour
I don’t wanna be friends
Oh-oh-oh-oh-oooh!
Oh-oh-oooh-oh-oh!
Caught in a bad romance
Oh-oh-oh-oh-oooh!
Oh-oh-oooh-oh-oh!
Caught in a bad romance
I want your loving
And I want your revenge
You and me could write a bad romance
I want your loving
All your love is revenge
You and me could write a bad romance
Oh-oh-oh-oh-oooh!
Oh-oh-oooh-oh-oh!
Caught in a bad romance
Oh-oh-oh-oh-oooh!
Oh-oh-oooh-oh-oh!
Caught in a bad romance
Rah-rah-ah-ah-ah!
Romah-romah-mah!
GaGa-oo-la-la!
Want your bad romance
Commento personale: La prima volta ke l’ho sentita e stata un esplosione di adrenalina. Questa e una canzone tekno quindi puo anche non piacere ma a me questo tipo di musica piace!!
I gotta feeling… That tonight’s gonna be a good night
That tonight’s gonna be a good night
That tonight’s gonna be a good good night
I gotta feeling…
That tonight’s gonna be a good night
That tonight’s gonna be a good night
That tonight’s gonna be a good good night
I gotta feeling… (Woohoo)
That tonight’s gonna be a good night
That tonight’s gonna be a good night
That tonight’s gonna be a good good night
I gotta feeling… (Woohoo)
That tonight’s gonna be a good night
That tonight’s gonna be a good night
That tonight’s gonna be a good good night
Tonight’s the night
Let’s live it up
I got my money
Let’s spend it up
Go out and smash it
Like Oh My God
Jump off that sofa
Let’s get get OFF
I know that we’ll have a ball
If we get down
And go out
And just lose it all
I feel stressed out
I wanna let it go
Lets go way out spaced out
And loosing all control
Fill up my cup
Mozoltov
Look at her dancing
Just take it… OFF
Lets paint the town
We’ll shut it down
Let’s burn the roof
And then we’ll do it again
Lets do it (x4)
And do it (2x)
Let’s live it up
And do it (3x)
Do it, do it
Lets do it(3x)
Cause I gotta feeling… (WoooHooo)
That tonight’s gonna be a good night
That tonight’s gonna be a good night
That tonight’s gonna be a good good night
I gotta feeling… (WoooHooo)
That tonight’s gonna be a good night
That tonight’s gonna be a good night
That tonight’s gonna be a good good night
I gotta feeling
Tonight’s the night (HEY! )
Let’s live it up (lets live it up)
I got my money (I’m paid)
Lets spend it up (Lets spend it up)
Go out and smash it (Smash it)
Like Oh My God (Like Oh My God)
Jump off that sofa (Come On! )
Lets get get OFF
Fill up my cup (Drank)
Mozolotov (Lame)
Look at her dancing (Move it Move it)
Just take it… OFF
Lets paint the town (Paint the town)
We’ll shut it down (Shut it down)
Lets burn the roof (Woooooo)
And then we’ll do it again
Lets do it (x4)
And do it (2x)
Let’s live it up
And do it (3x)
Do it, do it
Lets do it(3x)
Do it, do it, do it, do it
Here we come
Here we go
We gotta rock
Easy come
Easy go
Now we on top
Feel the shot
Body rock
Rock it don’t stop
Round and round
Up and down
Around the clock
Monday, Tuesday, Wednesday and Thursday
Friday, Saturday
Saturday to Sunday
Get, get, get, get, get with us
You know what we say (say)
Party everyday (x2)
And I’m feeling (WooHooo)
That tonight’s gonna be a good night
That tonight’s gonna be a good night
That tonight’s gonna be a good good night
I gotta feeling (WooHooo)
That tonight’s gonna be a good night
That tonight’s gonna be a good night
That tonight’s gonna be a good good night
Woohoo

Commento personale: un film da non perdere perchè oltre a trattare un tema di grande importanza quale la droga è recitato magnificamente da un ewan mcgregor in forma straordinaria e l’ambientazione non poteva essere migliore..capolavoro

Commento personale: Chocolat è un film stupendo… nn c’è nulla da ridire…!Infatti, oltre ad avere un cast eccezionale , ha una storia molto bella e coinvolgente. Adoro l’immagine di questa donna che coraggiosamente continua ad andare per la sua strada e che, dopo aver affrontato tutti i problemi causati da questo suo atteggiamento, riesce a far cambiare le cose in quel villaggio,a cambiare la sua vita e quella di tutte le persone che ha aiutato. Penso sia un ottimo esempio da seguire… lottare e lottare per le cose che vogliamo, quelle che riteniamo importanti, quelle in cui crediamo, perchè le possiamo ottenere.

Trama:
Checco Zalone è un giovane pugliese che sogna di fare il cantante ma che per mantenersi lavora come muratore presso la ditta di suo zio a Polignano a Mare. La sua fidanzata si chiama Angela ma nonostante siano entrambi innamorati lei decide di lasciarlo proprio per il suo sogno di diventare un cantante, lei infatti desidera sposarsi con un uomo che le dia certezze e una certa stabilità, anche economica. Checco amereggiato parte per Milano nella speranza che la grande metropoli del nord gli consenta di realizzare il suo sogno. Ad ospitarlo è suo cugino Alfredo che convive insieme a Manolo, suo compagno da circa dieci anni. Questa però è una cosa che Alfredo non ha mai rivelato a nessuno dei suoi familiari perchè convinto che non approverebbero in quanto incapaci di comprendere i suoi sentimenti. Arrivato a Milano Checco conosce Marika e tra i due è amore a prima vista. La ragazza convince Checco a dare lezioni di chitarra ai ragazzi disagiati della parrocchia di Don Livio ma nella loro storia c’è un problema, i genitori della ragazza non vedono di buon occhio Checco, soprattutto il padre di Marika, un leghista convinto a cui i meridionali non sono per nulla simpatici. Ad un certo punto Checco si rende conto che non riuscirà mai a diventare un cantante e decide di ritornare in Puglia ma per fortuna Roberto, un importante discografico, riesce a rintracciarlo e a convincerlo che il suo talento musicale e la sua comicità possano trasformarlo in un vero fenomeno musicale.
Commento personale: ho visto questo film pochi giorni fa e devo dire che e carino da andare a vedere. E un film divertente incentrato come si puo leggere sopra su questo ragazzo che vuole fare il cantante e fa delle canzoni alla sua ragazza, lo consiglio a tutti perche alla fine fa morire dalle risate.